Questo blog parla di...

Tutto su di me

Cosplay in progress

Categorie

comicità e tragedie
cosplay
deliri più o meno seri
diary
fanatic corner
film
libri
luoghi del cuore e persone speci
mondo malato
musica e musical
racconti e fanfiction
riflessioni
sfoghi
various
viaggi

Archivio

oggi
luglio 2008
giugno 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005

Link

Il diario dell'Angelo Nero

Commenti

utente anonimo in Voglia di pazzia!Si ...

Statistiche

*loading*

Credits

Immagine © Lovely Liv Tyler
Splinder e Imageshack for free host
Template © odiolarow

ArwenTheWitch martedì, 22 luglio 2008, 20:55.

Dall'Ovest un messaggio...

...molto semplice ed essenziale.

http://portraitoflady.splinder.com

La mia nuova casa, sospesa sul mare tra maschere e voci che sussurrano dalla Laguna.

L.W.

categorie: various, diary, deliri più o meno seri
commenti

ArwenTheWitch sabato, 21 giugno 2008, 19:59.

Farewell

...e questa volta davvero.

Signore e signori, sono stati anni concitati lo ammetto. Ma quando una vita cambia, anche un diario cambia. Faccio valigie, armi e bagagli e mi trasferisco in Laguna. No, non sto scherzando. Questa non è la sede adatta per raccontare tutto quello che è successo in questi ultimi mesi perché sono nel bel mezzo di un trasloco.E sgombrare un antro per un altro nuovo è assai faticoso.
Quindi, ringrazio tutti gli amici, i lettori passati di qua per caso, i troll, gli anonimi che so vengono qua a leggere per il tempo passato tra queste pagine virtuali. E' stato bello condividere con voi questa parte della mia vita; chissà...forse ruberò una gondola in futuro e vi dirò se ho trovato un nuovo luogo per infestare il web.

Namarie!

L.W.

 

categorie: viaggi, riflessioni, various, diary, deliri più o meno seri
commenti (3)

ArwenTheWitch martedì, 05 febbraio 2008, 20:57.

Palais Garnier, 1875



Per quanti se lo fossero chiesto: no, non sono morta. Anche se rischio la vita ogni giorno, facendo parte della pericolosissima, sovversiva e abominevole cricca di demoni che recensiscono storie amatoriali scritte con i piedi e gli ormoni andati a male. Ma questa è un'altra storia e non va raccontata qui, cari i miei troll-lurker adorati/adorate.

Ho trovato un lavoro, la vita mi sorride e con alcuni amici abbiamo coronato un progetto che sognavamo e definivamo da tempo.Finalmente, abbiamo creato la nostra città virtuale. La Parigi splendida, gotica e piena di misteri che fa da sfondo alla storia del Fantasma dell' Opera. Un Fantasma come mai si è visto, Re del suo teatro e non aggiungo altro, perché chi vuole osare e tentare di raggiungere la Dimora sul Lago, deve trovare da solo il coraggio di affrontare le ombre di Palais Garnier...preparatevi a conoscere storie di cantanti, musicisti maledetti, coraggiose ballerine e dottori malinconici...e ricordate di tenere la mano all'altezza degli occhi, o saranno guai!

L.W.

categorie:
commenti (1)

ArwenTheWitch mercoledì, 09 gennaio 2008, 15:21.

Attenzione, oggi mordo

Oggi ho deciso che era il giorno giusto per scavare una bella buchina nella mia personale valle di lacrime e andare ad accovacciarsi dentro, la testa tra le zampe e concedersi il sano egoismo di piangersi addosso.
Non m'importa se sembrerò una piagnona inconcludente che maledice il mondo intero e non riesce a trovare un solo appiglio per raddrizzare la giornata. Che tutto vada al diavolo, non ho voglia di mettermi serena a cercare una cazzatina per sorridere.

Sbaglio?Sì; e lo so anche. Lo so maledettamente bene.Ma prima ho parlato di egoismo, giusto?Bene, allora tanto vale farlo fino in fondo e mangar giù bile, veleno e quan'altro.
Mi dicono di essere forte, di trovare l'energia dentro di me; che al peggio c'è un limite e che in fin dei conti sono ancora viva no?
Sono incastrata in un posto senza alcuna prospettiva, non posso muovermi e la mia famiglia ha bisogno di me.
Non riesco a trovare uno straccio di lavoro, i miei genitori se ne escono con proposte una peggio dell'altra e io muoio dalla voglia di prendere quelle carte stracce che sono i miei titoli di studio e bruciarle nella stufa.

Sì, alla fine ai vinto tu mondo: sono giorni che non riesco a buttare giù una riga, a fare uno scarabocchio, emettere una nota che fosse una.Soffro nell'intimo per mia nonna che mi si consuma davanti agli occhi, per mia madre costretta a una delle prove peggiori, per questo buco di posto schifoso sul lago più bello d'Italia dove se non appari sei morto.
Questi sono giorni in cui avverto il peso dei miei sogni; li sento far trampolino dal mio cervello per poi precipitare a terra e sfracellarsi nel suono di mille risate. Ho voluto volare alto e adesso sono caduta; mi manca solo da rendermi conto del dolore di tutte le ossa rotte.

Sì, vi sto deludendo; perché non sono forte, perché non ho le palle, perché mi sto sfogando come una bambina idiota e intanto scivolo via lungo la corrente dell'esistere. Provo un insieme ripugnante d'invidia, collera e frustrazione che non potrei permettermi ma intanto subisco. Potrò essere consigliata, biasimata, spronata ma...non m'importa nulla.

Non mi era mai capitato di sentire muto il presunto talento che possiedo per così tanto tempo e ho paura.Una paura fottuta di capire di non essere altro che una mediocre, illusa che in realtà non ha proprio nulla se non quello che si merita. Una vita opprimente e limitata dagli stessi voli che ho voluto compiere.

Oggi va così; e domani sarà uguale, e il giorno dopo ancora. Non indicatemi vie d'uscita, perché non le vedrò. Non le voglio vedere, non ho la forza d'illudermi adesso.

L.W.

categorie: riflessioni, sfoghi, diary, mondo malato
commenti (2)

ArwenTheWitch domenica, 06 gennaio 2008, 19:44.

Bruciamo la Vecchia!

Dalle nostre parti c'è una tradizione il giorno dell'Epifania: bruciare la Vecchia. In parole povere, si mette insieme la legna per un gran falò e sopra il pupazzo che rappresenta appunto la vecia: in parole povere, si brucia quello che è stato del vecchio anno per far spazio al nuovo.

Dire che avrei un estremo bisogno che questo rito potesse avere riscontri concreti davvero, è un eufemismo di monumentali proporzioni (cit.).

Ho passato tre splendidi giorni, dopo Natale, in vacanza a Torino.La famiglia del mio amico mancava poco che mi adottasse, con mio sincero imbarazzo e non ho fatto altro che ridere, venir appestata dal fumo delle sigarette, ascoltare musica rock e ampliare la mia cultura cinematografica fino a indicibili orari notturni. Ho potuto passare uno splendido pomeriggio con Elettra e Ilaria davanti a una tazza di cioccolata calda e mancato per dieci minuti l'ultima visita utile al Palazzo Reale di Piazza Castello. E ho visto Claudio rincorrere la guardia di sicurezza del suo negozio armato di rotoli di carta-regalo....°__°

Tornata a casa, aspettavo con impazienza di ritrovarci tutti insieme per l'ultimo dell'Anno sul Lago di Garda e alla sera, dieci minuti prima di uscire di casa con tutta la mia famiglia già a tavola per illoro cenone, mia nonna è caduta dalla sedia e si è ferita. Alla fine sono andata al mio ristorante e con una preoccupazione tangibile; per fortuna che ho dei genitori insistenti che a volte capiscono più di me e degli amici favolosi; è stata una bella serata che mi ha comunque aiutato -credo- a sopportare le bruttissime notizie capitateci dopo il 2 gennaio.
Nonna ha una tripla frattura al bacino, impossibile da operare; io mi sono ammalata come mai mi accadeva da anni e ho dovuto lasciare tutto sulle spalle di mia mamma; e il mondo è allegramente andato in pezzi.

Togliendo i lutti che hanno colpito moltissime mie amiche e nel giro di settimane, non anni, direi che è davvero un periodo schifoso e un pessimo modo per cominciare l'anno nuovo.Cerco comunque di andare avanti con serenità e determinazione; forse il cambio di template non vuol dire molto ma è un modo simbolico per cercare di voltare pagina.
Andiamo avanti!Mai arrendersi, mai retrocedere!

L.W.

categorie: riflessioni, sfoghi, diary, deliri più o meno seri, mondo malato, luoghi del cuore e persone speci, comicità e tragedie
commenti (1)

ArwenTheWitch lunedì, 24 dicembre 2007, 17:08.

Natale 2007

Dirò solo una cosa: spero che questo anno passi in fretta e si porti via lutti, disastri e incomprensioni.

E comunque...Buon Natale alle persone che amo; che possano sorridere tutte almeno una volta di cuore, perché mai come quest'anno ce n'é bisogno.

Laconicamente vostra, L.W.

 

categorie: riflessioni, various, deliri più o meno seri
commenti (3)

ArwenTheWitch lunedì, 26 novembre 2007, 14:22.

Il Punto di Non Ritorno

Per quanto cercassi d'ignorarlo, arrivando persino all'impormi di dimenticare, ho sempre saputo che prima o poi sarebbe successo.
Mesi di malumori, di aspettative deluse e anni di sogni infranti sono inevitabilmente riusciti a portarmi a questo giorno.

Me ne devo andare.
Basta scuse e paure.

Stare a elencare una deprimente storia di vita mi renderebbe solo patetica e inutilmente melodrammatica, perciò ometto qualsiasi spiegazione; credo che per alcuni dei miei amici non ci sia bisogno di aggiungere altro.

So anche altrettanto bene che il mio dolore privato, a fronte di quello patito da persone a me care non è nulla. Ma è appunto il mio dolore e come tale, non posso aspettarmi che tutti lo comprendano e vedano; perché infatti, quella che deve agire sono esclusivamente io.

Al momento attuale, so poche cose.
Sto soffrendo inutilmente; sono circondata da gente con cui discutere e dire le cose come stanno non sortisce alcun effetto; mi vedo costretta a scappare troppe volte, da vigliacca e portare una maschera per non mostrare cosa provo e quanto dentro stia male.
Mi scopro bambina; e come tale sono maldestra, inconcludente, piagnucolosa e impaurita. Da bambina quale sono mi lascio divorare da domande come questa: perché provo sentimenti cupi, rancorosi e incontrollabilmente radicati per un membro della mia famiglia? Ma non è sbagliato tutto questo?

Non mi è stato insegnato che è male, impossibile, ingiusto?

Non ne posso davvero più.Di me stessa, delle lacrime che verso da stamattina, persino di questo inutile sfogo che sto scrivendo.
Allora perché lo faccio?

In fondo conosco già la risposta.
Sono proprio una bambina: che vorrebbe attenzione, che vorrebbe amore e pensa di ottenerlo facendo la vittima, la melodrammatica.
Sono davvero una pessima persona.

L.w,

categorie: riflessioni, sfoghi, diary
commenti (1)

ArwenTheWitch mercoledì, 07 novembre 2007, 16:27.

"Welcome to...Lucca, luv!"

Chiedendo scusa mille e mille volte agli sceneggiatori della trilogia di "Pirates of the Caribbean" per aver storpiato i loro brillanti dialoghi, non potevo trovare di meglio perintrodurre questa Lucca Comics 2007.

Domenica 4 novembre infatti, credo si sia chiuso un percorso lungo quattro anni: è iniziato quando, dopo l'uscita del primo film, io lessi su fanfction.it una storia intitolata "Il Custode del Tempo". L'autrice era una certa Elettra.

Ora, dopo così tanto tempo, quella "certa Elettra" è diventata la mia sorellina.La mia migliore amica. E a lei si sono aggiunte dopo Ryuki, una folle pirata del deserto del Nevada, Bridget...fino ad oggi.

Per anni abbiamo sperato di poter portare, alla fiera più importante d'Italia, un gruppo tratto dai film che mi hanno fatto conoscere tante fantastiche persone. Amiche ed amici speciali, pazzi e imprevedibili, inseparabili compagni di questo lunghissimo viaggio.
Ci siamo riusciti ed è questo quello che conta più, mlto di più del premio vinto: l'unica cosa che importa è un sogno divenuto realtà.

Questa edizione di Lucca è stata memorabile: per il caos, il mare di gente, i pochi ma mirati acquisti fatti, le cene passate insieme e lo splendido gruppo degli X-men portato sabato e con cui...indovinate?Sì, abbiamo vinto il premio come miglior gruppo!

Ed è con due foto che voglio ringraziare, uno per uno, i compagni fuori di testa che hanno reso incredibile questi giorni lucchesi.

Cominciamo da sabato!
Da destra a sinistra, seduti/accovacciati:
Acchan: negli affilati panni di una letale Lady Deathstrike
La sottoscritta: ovvero la veloce, perfida e manesca Callisto
Joker: il nostro Pyro con pizzetto e accendino XD

Da destra a sinistra, in piedi:
Davide: il più "zombiesco" Ice Man che la Marvel ricordi!
Messer Azzone: il più cattivo Sabretooth mai visto, responsabile di molti incubi a danni dei pargoli lucchesi
Ryuki: in realtà è Halle Berry ma non ditelo a nessuno...shhhh...
Lilletta: ovvero più Kitty Pride di Kitty Pride
Desiré:una fiammeggiante Fenice
Martychan: dico solo..."Mizziga Mistica!"
Mcicco: uno splendido Logan con una moglie altrettanto vulcanica
Kanon: un vampiro prestato alla causa mutante come Ciclope
Rogue: la nostra stoica...Rogue XD

E ora passiamo a domenica...AAAARRRRRHHHH!!!!!
















Da sinistra verso destra, la fila seduta

Lilletta e Federica:graziose ancelle cinesi di Sao Feng, pirata nobile di Singapore
La sottoscritta:...sì, Tia Dalma sono proprio io!!XD
Elisa: la nostra graziosissima Commodora!
Kitey:  la piccola Elizabeth Swann, giovane ladra di ciondoli maledetti
TimeKeeper: la mia insostituibile Elettra, che veste i panni di Capitan Teague!

Da sinistra verso destra, in piedi

Joker: Jack Sparrow...Capitan Jack Sparrow.Non serve altro!
Alberto:mio futuro cognato, il sosia di Sao Feng in pratica!
Giulio: un...danzante Will Turner XD
Ryuki: Nostra Maestà il Re di Pirati, Elizabeth Swann
Luka: Davy"TITIROUNBBUGNO!!" Jones
Ilaria: la perfida, urlante,adorabile Vedova Ching
Acchan: our Ol'Bozaaaaaarrrrhhh!!!
Paolo&Lorenzo:inseparabili e spassosissimi proprio come Pintel&Ragetti!

A tutti voi, amici miei...
GRAZIE.

SEE YA IN CARIBBEANS...

L.W.





categorie: viaggi, film, cosplay, deliri più o meno seri, fanatic corner
commenti (4)

ArwenTheWitch mercoledì, 31 ottobre 2007, 14:19.

This is Halloween, this is Halloween...

   

Con questa immagine, che si collega direttamente all'Evento che noi Leaguers vivremo la domenica di Lucca Comics and Games, auguro a tutti un pazzesco Halloween e un felice Samhain!

Oggi per gli Antichi Celti è l'ultimo giorno dell'anno: quando le porte tra i mondi si aprivano e i crocevia di ogni strada venivano popolati dal passaggio festoso di spiriti e fate.
Questa è la vera origine di Halloween, una festa con cui esorcizzare la morte e il trapasso; non fidatevi dei nostri cari media nostrani che da stamattina si affannano a dipingere questo giorno come una carnevalata senza senso che offende le nostre usanze cattoliche (sic!).

Perciò, buon Halloween, felice Sahmain e godetevi questa notte magica; aprite il cuore agli spiriti e guidateli con la luce di una candela messa alla finestra.

Vostra L.W. (che oggi compie pure gli anni)

categorie:
commenti (2)

ArwenTheWitch mercoledì, 17 ottobre 2007, 10:12.

Don Juan...finalmente!

...Sì, perché era decisamente ora che scrivessi la recensione allo spettacolo!
Dopo mesi di continue visioni e ringraziamenti alla mia coraggiosa amica torinese che tanto ha tribolato per averne il dvd (da lei recensito su www.peredhel.splinder.com), finalmente sento di essere pronta a produrre una recensione degna di questo nome.

Sempre che il mio rinato lato fanghérl (neologismo molto in voga nel mio Perfido Circolo di recensori) non prenda il sopravvento e non mi faccia partire un delirio su quanto sia bello, bravo, carismatico e incredibile Jean François Breau nel ruolo del più famoso seduttore che la Storia ricordi.
Che poi, diamine...che delirio sarebbe?E' la pura verità!

Ci tornerò tra poco, perché è giusto iniziare dal principio.
Da quando ho scoperto grazie alla mia amica questo musical meraviglioso portandomi ad ascoltarlo ogni giorno almeno una volta e nonostante io non abbia mai studiato francese.
Perché la musica non ha barriere; l'emozioni le comunica in qualsiasi lingua e non ha bisogno di essere compresa a livello prettamente razionale per far sospirare, piangere, sorridere.
Ho ascoltato i brani di questo doppio album fino a impararli a memoria e.miracolo dei miracoli, a farmi un briciolo d'orecchio con una lingua straniera mai affrontata.Sono arrivata a capirne molte delle parole e a cantarle quasi senza accorgemene.
Poi, qualche tempo fa, ho avuto il dvd che stavo aspettando da una vita.
Non posso  spiegare come ne sono entrata in possesso ma trovo un filo ridicolo che uno spettacolo simile, tanto famoso nei paesi di lingua francese , sia fruibile solo per vie paragonabili a quelle del mutuo soccorso che noi, popolo di Internet, conosciamo molto bene.

L'inizio del musical di Felix Gray è subito travolgente, con un'overture maestosa e in un continuo crescendo spendidamente sottolineato dalle sonorità spagnole che corrono per tutta l'opera non solo come filo conduttore, ma anche come raffigurazionedi stati d'animo e situazioni.
Assistiamo alla seduzione della figlia del Commentatore a opera di Don Juan, al duello tra lui e il padre della compromessa fanciulla che vedrà morto lo sfidante che in punto di morte, lancerà la sua maledizione al giovane, arrogante nobile andaluso.

Fino all'aria con cui Don Juan si mostra al pubblico, ovvero "Mon Nom", noi non lo vediamo mai in viso; questo perché prima di lui a presentarlo ci pensano Don Carlos, amico fraterno del protagonista che cerca di redimerlo e la gitana Isabel che di Don Juan è stata amante. Ma sono entrambi aspetti riportati da altre persone, per quanto a lui vicine e solo l'interessato può davvero descriversi per come è: arrogante, egoista, sicuro del suo fascino irresistibile e fiero di ciò che è e della sua libertà. Non si cura dei cuori che spezza, delle reputazioni che rovina, nemmeno delle vite da lui recise a fil di spada.
Don Juan è sfrontato e sicuro; nemmeno le apparizioni dello spettro del Commentatore riescono a intimorirlo e a nulla valgono i richiami di suo padre, Don Luis e l'appassionata quanto dolente dichiarazione d'amore della giovane sposa che è stata subito abbandonata, Elvira.

Jean-François Breau merita ogni mio elogio, anche il più sperticato: nella registrazione dvd dello spettacolo ha un timbro vocale più giovane rispetto a quello della registrazione in studio ma questo non svilisce i colori che dà al suo personaggio. Con la voce, il corpo (a tutto il cast sono state date lezioni di flamenco che hanno contribuito a dare spessore, carattere e movenze eccezionali ai vari personaggi), i sorrisi pieni di sarcasmo e compiacimento, Jean-François ha dato vita a un notevole Don Juan, notevolissimo.
Capace d'irridere l'amore, di sfatarne l'idillio e la perfezione con cui il suo amico Don Carlos lo dipinge e allo stesso modo, capace di rimanere senza alcuna difesa quando l'amore lo coglie. E non è facile rendere credibile un passaggio simile; ebbene, questo giovane artista ci riesce.Il suo Don Juan vi riesce.

Dopo "Aimer", la canzone con cui dichiara il suo amore per Maria, la sua espressività cambia. I suoi sorrisi cambiano: diventano ingenui, radiosi, pieni di una dolcezza mai stucchevole e sincera che va a riflettersi nei gesti della sua giovane innamorata; Eve-Marie Janvier, l'interprete di Maria è chiaramente innamorata del Don Juan su quel palcoscenico e Don Juan, sotto quelle luci, ama davvero la fanciulla che per lui rigetta tutto e lo accetta per quello che lui è stato.

Questo è il teatro, signori miei; è rendere viva Siviglia con scenografie semplici ma molto efficaci; è portare i colori, le sensazioni, i paesaggi dell'Andalusia al pubblico con i passi di un infuocato flamenco. E' essere più spagnoli degli spagnoli nonostante si canti in francese. E' lasciarsi assorbire da un personaggio totalmente, fino a piangere; esattamente quello che accade a Maria-Eve Marie quando veglia il cadavere di Don Juan, morto per amore suo nel duello contro il rivale Raphael.

L'intero cast merita una standing ovation e lo stesso vale per il corpo di ballo, capeggiato dai due coreografi di flamenco e poi ancora la troupe tecnica: uso sapiente di luci, scenografie semplici ma che non scadono mai nel minimalismo ostentato in cui spesso s'infognano spettacoli famosi (?) anche in Italia e con alcune citazioni a un altro Don Giovanni che, guarda caso, figura in un altro celebre musical.
Andrew Lloyd Webber dice nulla?

Nota personale: i costumi del Don Juan sono strepitosi. Mai eccessivi (e qui non posso che fare un paragone non molto lunsighiero con quelli di "Giulietta e Romeo", nuovo lavoro di Cocciante: per quanto a firma di un premio oscar li ho trovati eccessivi, poco pratici e magniloquenti per sopperire un'opera che musicalmente è assai povera), colorati, adatti alle coreografie di danza e perfetti per i personaggi che vengono subito identificati con i diversi stili. Basti vedere il duetto-confronto tra Maria ed Elvira, donne innamorate dello stesso uomo: la prima in abiti più leggeri e morbidi, la seconda stretta in un severo corpetto, le braccia coperte pudicamente, una gonna preziosa e semplice a sottolineare la diversità che corre tra i personaggi; una libera di amare, l'altra prigioniera di un amore senza più speranza.

(Ecco...sento che il lato fanghérl sta prendendo il sopravvento...NO!!
"Signor RegistaDelDonJuan, ma lo sa che anche le coronarie di una giovine fanciulla sono fragili?Sì?E allora come mi spiega certe inquadrature assassine?!")

Vostra andalusa L.W.

categorie: deliri più o meno seri, fanatic corner, musica e musical
commenti (1)

Tutto ciò che amo...

...e tutto ciò che detesto

Le mie frasi preferite

Lista dei desideri

I miei sogni realizzati

Ascolto

Leggo

Film del momento

Adesivi